Quante volte anch’io ci ho infilato sotto le ginocchia, per sformarle e nascondermi…
Da quando ti leggo, c*, provo la stessa emozione: è sorpresa, è commozione, è un misto di ammirazione ed esaltazione, un sapore ora dolce ora amarissimo in gola. Resta intatta quell’illuminazione che mi folgora il cervello ogni volta che mi restituisci immagini di me che la memoria aveva perso. Saranno affinità, saranno coincidenze, ma non smetterò di ringraziarti in silenzio sapendo che ‘grazie’ non basta.