Maria Micozzi - La pandemia dei cervelli omogenei
“Ho aperto il blog per non implodere, per difendermi dalla massa di polvere senza forma che fa sostanzialmente da contesto, cerco di scappare dal rischio di trovarmi catatonica e bloccata dal chiasso degli stimoli confusivi, assolutamente e appositamente privi di informazioni: ansiogeni.”
“Vedo il rischio di una pandemia, la malattia della sindrome della rana. Quest’animale non sopporta l’acqua appena calda tanto che se ci casca dentro se ne scappa subito, se invece viene messo in una pentola di acqua fredda, a fornello spento, resta dentro anche dopo che viene acceso il fuoco, ci resta fino a morire lessata; non salta fuori perché distingue solo i grossi sbalzi di calore ed non riesce a cogliere le differenze più piccole e graduali; nella pentola, con l’acqua che via via si scalda succede l’incredibile: si abitua!”